L’Espresso, 24 Giugno 2004 

 

 

Lo stupratore nomade

di Marco Belpoliti

 

 

Il seminatore, opera prima di uno scrittore quasi sessantenne, Mario Cavatore, uomo dall'adolescenza inquieta e dai mille mestieri, è davvero un bel libro. Racconta una storia vera: la persecuzione degli zingari svizzeri negli anni Trenta e Quaranta del Ventesimo secolo ad opera di individui che, seguendo aberranti teorie eugenetiche, sottraevano ai genitori i loro figli, internandoli in collegi per rieducarli ed estinguere la "razza" inferiore. Cavatore ha immaginato che uno di questi, lo zingaro Lubo Reinhardt, si vendichi attraverso una "semina" che ha come terreno il ventre delle donne svizzere. Detta così, la storia potrebbe sembrare in bilico tra l'osceno e il banale, in realtà Cavatore, che possiede una scrittura estremamente delicata, semplice e mai paratattica, ha scritto un libro che ricorda le pagine di Dürrenmatt e quelle di Agota Kristof per l’andamento giallistico della vicenda e per la presenza di una coppia di fratelli coinvolti in una vicenda dai tratti grotteschi e feroci. L'autore ha romanzato una storia realmente accaduta, di cui fornisce i riscontri storici nella nota finale, senza tuttavia dimenticarsi mai di essere uno scrittore. Il libro si sviluppa in tre parti, variando il punto di vista della voce narrante: in terza persona nel racconto della vicenda di Lubo, il seminatore, autore anche di un omicidio iniziale, e in prima negli sguardi di due giovani protagonisti, ma anche in quello di un osservatore esterno, il commissario Motti, che chiude e sigla la storia come in uno dei gialli di Dürrenmatt. "Il seminatore" è un libro riuscito che mentre racconta fa riflettere su un episodio rimosso dagli annali della grande storia, secondo una lezione che rimonta a due eccellenti scrittori di "cronaca", Mario Rigoni Stern e Nuto Revelli; allo stesso tempo è una piccola ed efficiente macchina narrativa. In questo modo mostra che basta davvero poco, una scrittura a bassissima definizione e un buon spunto, per ottenere un ottimo risultato narrativo.

Mario Cavatore, "II seminatore", Einaudi, pp. 157, € 11

 

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